(Cover) - IT Italian Stars - Roby Facchinetti guarda con emozione al 2026, anno in cui i Pooh festeggeranno i 60 anni di carriera.

Un traguardo che, come racconta in un'intervista riportata dal Tgcom24, ha il sapore di qualcosa di quasi irreale. Intanto però l'attenzione è tutta su 'Parsifal - L'Uomo delle stelle', l'ambizioso progetto sinfonico uscito il 28 marzo e destinato ad avere nuove forme. Una trasposizione teatrale è già nei pensieri dell'artista, ma non prima del 2027, forse con un tour estivo tra le piazze italiane. Quanto a nuovi brani inediti, Facchinetti chiarisce: ci hanno riflettuto, ma nessun autore, dice, ha saputo parlare lo stesso linguaggio di Valerio Negrini e Stefano D'Orazio. Per questo, per rispetto, nessun nuovo inedito è attualmente in programma.

Il progetto ha richiesto cinque anni di lavoro, tre dei quali condivisi intensamente con D'Orazio. Poi la perdita improvvisa. 'Il libretto era finito, la musica completa. Sono certo che, ovunque siano, Valerio e Stefano sarebbero orgogliosi di ciò che siamo riusciti a fare insieme, anche se fisicamente non ci sono più'.

Il viaggio di questa mastodontica Opera-prog inizia davvero nel 2017, pochi mesi dopo lo scioglimento ufficiale dei Pooh. 'Chiamai Stefano e gli proposi di imbarcarci in questa follia. Non sapevo nemmeno io se ci sarei riuscito. Ma lui accettò subito'. Negrini aveva già firmato due testi prima di morire nel 2013. E da quel momento, tassello dopo tassello, il mosaico ha preso forma.

'Per tanti anni non è stato possibile. Serviva tempo, dedizione. Avremmo dovuto rinunciare ai tour, e non era pensabile. Ma il desiderio c'era, fin dal 1973' racconta Facchinetti, presentando l'opera alla stampa. 'Volevo completare quella suite, raccontare il mito nella sua interezza. Era un sogno che coltivavo da decenni'.

Tutto ebbe inizio cinquantuno anni fa, quando Roby fece ascoltare a Valerio Negrini un frammento musicale inedito. Ne nacque 'Parsifal', una delle pietre miliari del progressive italiano, sesto album dei Pooh e riferimento assoluto per gli appassionati. Da allora, quel giovane cavaliere senza macchia non ha mai smesso di parlare al cuore dell'artista.

Il progetto finale è una vera epopea sonora: due CD, 44 tracce, due ore di musica sinfonica, con arrangiamenti firmati da Danilo Ballo e l'esecuzione della Budapest Art Orchestra e dell'Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, sotto la direzione del maestro Diego Basso.

In scena, un cast vocale d'eccellenza: Giada Maragno è Lady Kara, madre di Parsifal; Petter Bjällö è il Re; Federica Alcione interpreta Maria, l'amata dell'eroe; Fabrizio Voghera è Sir Horn, lo scudiero reale; Christian Iansante è il padre di Parsifal. Completano il quadro le muse, interpretate da Daniela Pobega e Federica Basso.