Bono Vox si è appellato al presidente dell’Argentina Mauricio Macri per accelerare le ricerche dell’attivista Santiago Maldonado, scomparso da oltre due mesi dopo uno scontro con la polizia.

Era il 1 agosto quando le forze armate locali vennero chiamate a intervenire, in seguito all’iniziativa di alcuni dimostranti di bloccare la provincia di Chubut invocando la liberazione del leader della comunità indigena Mapuche e la restituzione delle loro terre originarie.

Alcuni testimoni oculari hanno dichiarato di aver visto la polizia arrestare Maldonado, di cui si sono perse completamente le tracce e per cui si teme una grave violazione dei diritti umani.

Come riportato da Associated Press, Bono, che fa parte di Amnesty International, ha incontrato il presidente Macrì a Buenos Aires e, dopo il confronto, si è detto 'felice' che l’intera Argentina si stia mobilitando per far luce su un caso così grave.

Un rappresentante di Macrì ha rilasciato un comunicato dopo l’incontro, spiegando come il Presidente abbia detto a Bono che 'si sta facendo il possibile per riuscire a localizzare il giovane uomo e che sono stati dati al sistema giudiziario pieni poteri per fare luce sul caso'.

Il caso di Maldonado ha rievocato i fantasmi delle 'sparizioni forzate' quando tra il 1976 e il 1983, durante la dittatura militare, scomparvero in circostanze misteriose circa 30mila persone, i cosiddetti desaparecidos.

Bono è noto per il suo attivismo umanitario: recentemente il rocker ha incontrato il presidente francese Emmanuel Macron per parlare dei piani che i grandi del mondo stanno studiando per ridurre la povertà nel mondo.

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